Se la rete cade… prima 3, poi Vodafone, prima Facebook poi Youtube…


Questo  uno degli argomenti più importanti per il digitale.Se raccontiamo che il digitale è il nuovo petrolio, che i dati sono la benzina, possono la rete o i servizi non funzionare per qualche ora?Quando ero piccolo, con i temporali capitava che saltasse la corrente elettrica e sarebbe tornata dopo qualche ora. Nei paesi di montagna capita ancora. Con il caldo, i condizionatori aumentano la potenza ed è capitato negli ultimi anni che si verificasse un blackout. Questi eventi non sono accettabili, le cose possono accadere, ma la rete elettrica (e non vado oltre facendo nomi di aziende, ministri, ….) si è adeguata per resistere.Per internet e per i servizi, invece, nonostante si parli di reti intelligenti, 5G, fibre e cloud fantastici, accade veramente troppo spesso.Non mi interessa indagare qui sui motivi dei malfunzionamenti, mi interessa fare il punto su un aspetto: è accettabile tutto questo?Le aziende senza corrente elettrica non lavorano, ma se digitalizziamo tutto, anche senza internet o i servizi non lavoriamo. Se il lettore delle carte di credito contactless dell’ATM non ti permette di uscire dalla metro, è accettabile nel 2018? Basterebbe avere processi alternativi per sistemare le cose…E cosa si fa per ovviare a questi problemi? “Shit happens”, ma molto è evitabile con processi differenti.Mister Reset, il blog di Gigi Beltrame
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